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SCAMBI DI IDEE In questa pagina abbiamo la possibilità di scambiarci le idee su qualsiasi argomento: sui miei libri o letterario in genere, di costume, di attualità e così via, purché non politico.
Chi vuole può compilare la FORM e in un paio di giorni vedrà pubblicato il suo argomento e la mia risposta, ma, se lo preferisce, risponderò privatamente. |
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24-gen-2012
lucifer propone l'argomento : vorrei incontrarla di persona. é possibile? Lucifer

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Risposta: Si può dire di no a Lucifero? PB |
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23-gen-2012
Diana Venanzi propone l'argomento : Caro Pietro, certo ci sono professionisti della scrittura come accademici, storici, ricercatori, giornalisti e così via, io invece spesso mi chiedo che cosa spinge chi non sia un addetto ai lavori a prendere (come si dice) carta e penna e sfornare un libro che sia un romanzo o anche racconti, soprattutto se questo qualcuno (come mi sembra sia nel tuo caso) nella vita abbia fatto tutt’altre esperienze. In sostanza, che cosa ti ha spinto a scrivere? Ti sarei grata di una risposta e ti saluto cordialmente. La tua ammiratrice Diana Venanzi.

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Risposta: Cara Diana, innanzitutto grazie. La tua è una bella domanda e la risposta non è semplice. Tenterò. Il mondo intorno a noi è un grande palcoscenico in cui molti e diversissimi personaggi pretendono il protagonismo. Li guardo e cerco di scorgerne l’anima, quindi ne seguo le azioni e imparo a conoscere la vita. Capisco che la loro pretesa di essere ascoltati è la loro stessa necessità di esistere: sono personaggi in cerca di autore. E allora prendo carta e penna e ne traccio la personalità e le vicende. In fondo rifletti: nessuno può conoscere ciò che non è. Certamente in ciascuno di loro c’è qualcosa di mio, non foss’altro l’interpretazione. Questo mi affascina ed è perciò che scrivo. Un saluto affettuoso, PB
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13-gen-2012
Pasquale Verbano propone l'argomento : Caro Pietro, dai giornali apprendo con stupore e dispiacere notizie di violenze a volte assurde! Mi chiedo perchè avvengano incredibilmente questi incresciosi fatti anche in ambito familiare. Poi, un altro dubbio mi tormenta: è cresciuta la violenza o la divulgazione degli episodi violenti? Un tuo parere è molto gradito. Cordiali saluti. Pasquale Verbano

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Risposta: Caro Pasquale, la bestia è da sempre in agguato nel profondo dell'uomo e spesso irrompe all'esterno, ma non credo che ciò avvenga oggi più che in passato. Hai centrato il problema: oggi la divulgazione è globale e perciò assai maggiore. Ti ringrazio e ricambio i più cordiali saluti. PB |
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3-gen-2012
Oreste Patruno propone l'argomento : Caro Pietro, tasse a parte, il prezzo del petrolio è sempre in salita. Se diminuisce la quantità disponibile i prezzi si alzano. Quali saranno le fonti energetiche alternative al petrolio che potranno garantire il fututo dell'umanità e della vita sul nostro pianeta? I nuovi prodotti energetici saranno meno inquinanti e meno costosi? Se si vuole si può? Scusa se ti ho tempestato di domande, mi sono limitato a quelle elementari. Non sarà facile una risposta sintetica, ma sono certo che ci riuscirai!! Ti ringrazio e ti saluto affettuosamente.

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Risposta: Caro Oreste, non sono un esperto in materia e non so neppure leggere nel futuro. Peccato. Sono tuttavia fiducioso nell'ingegno dell'uomo. Ricambio gli affettuosi saluti. PB |
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27-dic-2011
Mauro Ricordi propone l'argomento : Caro Pietro, tra meno di un anno, secondo le previsioni dei Maya, ci sarà la fine del mondo o la venuta degli extraterrestri! Tu che ne pensi? Potrebbe verificarsi qualcosa che cambi veramente il mondo? Sarà un bene o un male? Auguri per un felice e sereno anno 2012! Mauro Ricordi

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Risposta: Caro Mauro, ricordi l’Anno Mille? Folle di pellegrini giunsero a Roma battendosi il petto pronti per il Giudizio Universale e torme di malfattori si diedero ai peggiori misfatti perché tanto tutto finiva lì. Erano i secoli bui. Vogliamo tornarci? Sulla sopravvivenza a dopo il 21.12.2012 io accetto scommesse pagabili il 22.12.2012 a mondo finito. Chi crede nella previsione Maya dovrebbe accettarle e io diventerei ricco. Vuoi associarti con me? Sarebbe un bel business. Auguri per il Natale 2012 e per il Capodanno 2013. PB
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23-dic-2011
Gesualdo Attornato propone l'argomento : Caro Pietro, sono passati più di due millenni dalla nascita di Gesù Cristo. Tuttavia il messaggio d'amore per l'umanità è ancora incompiuto.Perchè? Ti ringrazio per la cortese risposta e porgo i migliori Auguri per le Festività natalizie e per un Felice Anno 2012.Cordialmente, Gesualdo

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Risposta: Caro Gesualdo, l’insegnamento di Gesù è molto duro da digerire perché urta contro l’istinto animale dell’uomo e comporta un enorme sforzo di sacrificio dell’egoismo. È per questa sua eccezionalità che resta unico ed è per questa differenziazione dalla bestia che esso rappresenta la vera via per l’evoluzione dell’umanità. Ma il percorso è lungo, assai più di un paio di millenni. Tuttavia io sono ottimista perché vedo che alcuni passi fondamentali sono stati fatti. Ad esempio la pena di morte è stata abolita dai popoli civili presso i quali si tende al recupero del criminale. Certo il diagramma del progresso non è lineare, anzi è irto di picchi e di abissi, ma la curva mediamente è in continua inarrestabile ascesa. Ricambio gli auguri e ti ringrazio. PB
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29-nov-2011
Desiderio Infinito propone l'argomento : Caro Pietro, se cerco sul vocabolario la parola "vizio" mi si risponde che è il contrario della "virtù". Ma quali sono i vizi e quali sono le virtù? Solo un profondo conoscitore dell'uomo come tu sei, forse può rispondere a tale domanda. Sono convinto che chi non sa distinguere tra vizi e virtù, anche se fosse animato di buona volontà a fin di bene, potrebbe incontrare difficoltà a seguire il percorso desiderato. Ti ringrazio per una tua luminosa risposta. Cordialmente. Desiderio Infinito

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Risposta: Caro Desiderio, per prima cosa ti prego di ricordare che io, ancor più che Diogene, vado tuttora cercando l’uomo con il lanternino. Sul mio vocabolario vizio è definito come disposizione abituale al male, acquiescenza continua agli istinti più bassi. Virtù al contrario come abitudine connaturata a fare il bene, disposizione costante della volontà a uniformarsi alla legge morale Per parte mia, io tendo a sottolineare nel vizio una tendenza alla distruzione mentre nella virtù scorgo sempre un’attività creativa. Nella mia ingenuità non vedo proprio come si possa non distinguere tra vizi e virtù e la buona volontà a cui tu accenni non può prescindere da un esame serio e ragionato del problema. Credimi: in certi pretesi fraintendimenti c’è sempre la malafede all’origine. Ti saluto cordialmente. PB
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18-nov-2011
Artemisia Valletta propone l'argomento : Caro Pietro, una domanda forse non pertinente: che cosa pensi dell'arte minimalista? Ti ringrazio e ti saluto cordialmente, Artemisia

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Risposta: Cara Artemisia, non si può parlare di arte se l’opera non è una nuova creazione originale, non è irripetibile, non comunica e non suscita emozione. E questo vale per qualsiasi forma di arte, sia essa figurativa (pittura e scultura), musicale o letteraria. Ora, la cosiddetta arte minimalista non risponde ad alcuno di questi canoni. Una tela per metà bianca e metà nera non è certo una creazione originale (anzi nemmeno è una creazione), è facilmente ripetibile da chiunque, non comunica un accidenti, non suscita emozioni. No, il minimalismo non è assolutamente arte: è una truffa. Ti ringrazio e ricambio i cordiali saluti, PB |
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6-nov-2011
Antonio Perspicace propone l'argomento : Caro Pietro, leggendo la storia dell'umanità, sin dai tempi più remoti, apprendiamo le alterne vicissitudini di popoli e uomini sconfitti ed altri vincitori. Poi avviene che gli sconfitti col passare del tempo diventano vincitori ed i vincitori che finiscono per essere sconfitti. Ma perchè deve esistere questa interminabile lotta fra gli esseri umani? E quando gli uomini ed i popoli sapranno vivere in pace e nel rispetto reciproco? In attesa di una saggia e gradita risposta, porgo cordiali saluti. Antonio Perspicace

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Risposta: Caro Antonio, ti consiglio di guardare in TV qualcuno dei meravigliosi documentari del National Geographic Magazine. Lì si impara, osservando la natura, che tutto nel mondo è lotta e prevaricazione e che è nel meccanismo evolutivo che sia il più forte a entrare in riproduzione e che, appena le forze gli vengano meno, finisca inesorabilmente sconfitto e abbandonato a un triste destino. È nell’ordine naturale delle cose. Un’altra considerazione. I famosi Dieci Comandamenti consegnati a Mosè possono essere distinti in due sezioni: quella puramente religiosa (i primi tre) e gli altri di ordine morale fra i quali soprattutto il 4° rispetta i genitori, il 5° non uccidere, il 6° non mentire e il 7° non rubare. Bene. Gli animali, cessata la loro dipendenza nei primi tempi di vita per la loro stessa sopravvivenza, non riconoscono più i genitori con i quali anzi entrano in lotta spietata. Uccidono e nemmeno sempre per pura necessità. Ingannano sia le prede che i loro simili. Rubano tutto quello che possono. Insomma si comportano come bestie. E l’uomo? Come le bestie? Noto marginalmente che anche le altre civiltà che non ebbero neppure la più lontana notizia di Mosè trovarono normale inserire questi “comandamenti” nelle leggi emanate a sostegno delle loro comunità. Dunque l’uomo sa che cosa non deve fare. Lo sa da sempre perché ha una sua coscienza che dovrebbe distinguerlo. Tuttavia la bestia che è in lui troppo spesso prevale. La sua evoluzione risiede nel primato dell’etica, intesa come principio fondante di sé prima ancora che come regola morale di comportamento sociale. Ma la lotta contro la bestia che cerca di prevalere è lunga, molto lunga e difficile. Eppure qualche passo è stato fatto, come l’abolizione della pena di morte, e tante altre norme che oggi sono recepite senza discussione nella legislazione delle nazioni civili. Io sono ottimista: nei millenni. Ti ringrazio e ti saluto caramente, PB
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2-nov-2011
Luigi Firmato propone l'argomento : Caro Pietro, per il morbo di K forse sarebbe meglio uno sceneggiato televisivo poichè merita un pubblico più vasto rispetto a quanto oggi riescono ad ottenere le sale cinematografiche. Cordiali saluti

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Risposta: Caro Luigi, ti ringrazio, ma il problema non è tanto la scelta fra un film o uno sceneggiato, bensì chi abbia i soldi e la voglia di produrlo. Chi ne avesse la possibilità si faccia avanti. Cordialmente PB |
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