SCAMBI DI IDEE
In questa pagina abbiamo la possibilità di scambiarci le idee su qualsiasi argomento:
sui miei libri o letterario in genere, di costume, di attualità e così via, purché non politico.

Chi vuole può compilare la FORM e in un paio di giorni vedrà pubblicato il suo argomento e la mia risposta, ma, se lo preferisce, risponderò privatamente.


    Gli argomenti da voi proposti :  Pagina: [1]  2  3  4  5  6  7  8  9  10  11  12  13  14  15    [Pagina successiva >>]
 
3-set-2010 Gianluigi Liberatore propone l'argomento :
Caro Pietro,
come è possibile che ancora, in diversi luoghi del mondo, si applicano le pene capitali? La pena di morte con lapidazione, come avviene nel mondo islamico per le donne adultere, è sicuramente la più atroce. E poi, perchè la donna non deve essere libera di disporre del proprio corpo? E se le cause dell'adulterio dipendessero dal maltrattamento del marito? Che ne pensi? Sarà possibile cambiare le logiche barbare ancora in uso nel pianeta terra?

Risposta: Caro Gianluigi,
tu poni più di un problema, uno più serio dell’altro. La pena di morte è una barbarie da cui il mondo civile sta uscendo lentamente. Adesso L’EMERGENZA È SALVARE SAKINEH DALLA LAPIDAZIONE. Purtroppo la legge islamica prevede questa pena capitale - dolorosissima - per la donna adultera e gli stati islamici, adottando i precetti coranici come norme di legge, la prevedono nello scandalo e nell’orrore di ogni coscienza umana. Tu parli dei diritti della donna: ma quali? Non s’è mai vista al mondo una discriminazione peggiore dell’Islam. Tuttavia, quante più coscienze si sveglieranno, tanto più l’Umanità sarà capace di evoluzione. Ricordo infine Gesù che duemila anni fa disse: “Chi è senza peccato scagli la prima pietra”. Grazie per l’importante intervento,
P.B.
 
1-set-2010 Giancarlo Presutti propone l'argomento :
Caro Pietro,
perché è stato permesso a Gheddafi di fare quell’ignobile esibizione di sé e di sparare ricatti all’Europa? Te lo chiedo perché credo di interpretare l’indignazione di molti. Grazie con i migliori saluti.
Giancarlo


Risposta: Caro Giancarlo,
molti mi hanno scritto in maniera analoga e rispondo quindi a te e a tutti gli altri. Su quell'orrendo figuro mi sono già espresso, ma qui mi fermo per non scivolare nella politica (nemmeno trasversale). Scusami e grazie a te,
P.B.
 
30-ago-2010 Anna Berlinda propone l'argomento :
Caro Borromeo,
senza buttarla in politica sono rimasta disgustata dalle 500 ragazze che si sono prestate a fare da cornice a Gheddafi, un dittatore selvaggio che si improvvisa perfino predicatore. Lei cosa ne pensa? Grazie e cordiali saluti,
Anna

Risposta: Cara Anna,
quelle ragazze hanno incassato qualche euro per ascoltare un tiranno esibizionista del quale credo che rideranno. Purtroppo ogni volta che ci riforniamo di benzina il potere di quel buffone aumenta. Disgustato quanto Lei, ricambio i cordiali saluti,
P.B.
 
23-ago-2010 Luca Arginelli propone l'argomento :
Oggetto: L'Ombra del Bafometto.
Ho letto il Suo libro e Le faccio i complimenti. Vorrei sapere, se non è troppo disturbo, quale è il Suo pensiero su ciò che aspetta l'uomo dopo la vita terrena. Grazie
Luca Arginelli


Risposta: Mio caro Luca,
ciò che aspetta l’uomo dopo la vita terrena è da sempre oggetto di appassionate discussioni per una parte dell’Umanità e di indiscutibili dogmi per l’altra parte, mentre una piccola minoranza si dichiara agnostica secondo la famosa battuta del filosofo Epicuro: “Il problema della morte non mi riguarda perché finché ci sono io non c’è lei e quando c’è lei non ci sono più io”. Certamente ciascuno ha diritto alla propria opinione e tuttavia ricordo che chiunque afferma un fatto ha il dovere di provarlo. Ritengo altresì che in tutte queste sue discussioni l’uomo sia spinto dall’inaccettabile idea di non esistere più. Secondo la mia logica credo che, una volta usciti da questa dimensione spazio-temporale, si entri nell’eterno e, quindi (sia pure a modo mio), sono credente. La ringrazio per il Suo importante spunto di riflessione, ma non penso che si possa esaurire l’argomento (e nemmeno il mio modesto pensiero) in queste poche battute. Con i più cordiali saluti,
P.B
 
18-ago-2010 Orlando Costamagna propone l'argomento :
Caro Pietro,
non riesco ad immaginare una distanza lunga novemilioni di anni luce sia nel tempo che nello spazio. Ossia la distanza in cui si trova la nuova nova scoperta recentemente da un gruppo di scienziati di Padova. E' solo un mio limite o è anche un limite dell'umanità? Ti ringrazio per la gentile risposta. Cordiali saluti.
Orlando Costamagna

Risposta: Caro Orlando,
credo che nessuno possa farsi un'immagine (percettibile) di distanze di milioni e di miliardi di anni-luce. Eppure la nostra mente è capace di questi calcoli e addiritura di pensare (senza alcuna immagine percettibile) all'infinito e questa è la divinità dell'uomo. Un caro saluto,
P.B.
 
17-ago-2010 Bruno Montemario propone l'argomento :
Caro Pietro,
apprendo una notizia clamorosa: due stelle si uniscono (una nana bianca ed una gigante rossa), nasce una nova (fonte: rivista "science" del 13.08.2010)! Anche l'universo, come l'uomo e l'umanità, si evolve modificandosi continuamente!Sembra come se una forza misteriosa e sconosciuta con straordinari poteri a noi ignoti preordinasse ogni cosa! Che sarà mai? Tu che ne pensi? Cordiali saluti.
Bruno Montemario

Risposta: Caro Bruno,
la condizione dell'esistere è il continuo cambiamento ed è la forza di cui tu parli che io non definirei preordinata bensì "in re ipsa", connaturale. L'Universo è un meraviglioso miracolo continuo del quale sappiamo ancora pochissimo e che non credo riusciremo mai a conoscere interamente. Ti ringrazio,
P.B.
 
16-ago-2010 Antongiulio Belvedere propone l'argomento :
Caro Pietro,
nel tuo magnifico libro Camminate Romane, aiuti il lettore a scoprire le piacevoli bellezze che Roma offre ai suoi abitanti e non solo. Spazio e tempo animano il tuo libro, mi sembra però che hai trascurato un altro aspetto importante di questa città cioè gli alberi. Anch'essi, numerosi e diversificati per specie, fanno parte dello spazio e del tempo di Roma! E' stata una dimenticanza o cos'altro? Cordialmente.
Antongiulio Belvedere

Risposta: Caro Antongiulio,
rileggi attentamente. Parlo spesso di alberi: dal leccio al pino all'ippocastano al platano e così via, nei parchi e sui lungotevere. Certo non sono i protagonisti come non lo è nulla che non sia Roma che tutto comprende, costruzioni, uomini, bestie, alberi e vegetazione in genere. E poi, potrei dimenticare "I Pini di Roma" di Ottorino Respighi? Un caro saluto,
P.B.
 
12-ago-2010 Alessio Scanzarella propone l'argomento :
Caro Pietro,
l'insegnamento scolastico è molto importante per la formazione e l'educazione dei giovani. Tra le diverse problematiche possibili per migliorare la funzione scolastica, i programmi scolastici hanno un ruolo importante. In tal senso mi chiedo perchè alcuni insegnamenti sono esclusi dai programmi scolastici. Ad esempio perchè nelle materie storiche non si parla degli eventi storici successivi alla seconda guerra mondiale : il conflitto mediorientale, la guerra di Corea, quella del Vietnam etc... fino all'attualità (Cecenia, Afghanistan, Iraq, etc....)? Questo apprendimento non aiuterebbe i giovani a comprendere meglio lo scenario geopolitico in cui vivono? Ti ringrazio molto per la tua cortese risposta. Cordialmente.
Alessio Scanzarella

Risposta: Caro Alessio,
uno studio storico di eventi recentissimi comporterebbe l'accesso a molte informazioni che i vari governi coprono ancora con il segreto. Conseguentemente quello scolastico sarebbe molto, troppo, approssimativo. A questo aggiungi che l'interpretazione di questi eventi risulterebbe viziata dai diversi orientamenti politici degli insegnanti e allora addio alla verità! Scegliamo il male minore. Con grande cordialità,
P.B.
 
11-ago-2010 Aleardo Buontempo propone l'argomento :
Caro Pietro,
ancora disastri climatici ! La colpa è dell'uomo o si tratta di fenomeni naturali che nei secoli sono sempre avvenuti ed ai quali non si riesce a dare una spiegazione scientificamente plausibile? Ciò che è da imputare all'opera dell'uomo sono i disastri ecologici derivanti dai pozzi petroliferi marini, dalle collisioni di navi cariche di sostenze inquinanti, dall'immissione nell' atmosfera di gas inquinanti e da tutte le operazioni illecite praticate per lo smaltimento di sostanze inquinanti che finiscono per inquinare fiumi, laghi, mari, falde acquifere, etc...! Cosa occorre fare per evitare queste forme di autodistruzione degli equilibri vitali per la sopravvivenza della vita nel nostro pianeta? Ti ringrazio anticipatamente per le risposte. Cordiali saluti.
Aleardo Buontempo

Risposta: Caro Aleardo,
ci sono fenomeni naturali e perfino sconvolgimenti da che esiste la terra, ma l'uomo sta compiendo delitti che pagherà amaramente. Come impedirli? Ci sono strapotenze difficilmente arginabili (denaro e politica) che rendono ciechi. La sensibilizzazione dell'opinione pubblica? Conta poco. Sono pessimista. Scusami,
P.B.
 
10-ago-2010 Fabrizio Tessaglia propone l'argomento :
Caro Pietro,
recentemente gli scambi di idee sul tuo sito hanno riguardato alcune problematiche sui massimi sistemi. Ti prego, pertanto, di perdonarmi se sposto il dibattito guardando il mondo terreno. Purtroppo, recentemente, dalle notizie di cronaca riportate dai giornali, sono sempre più frequenti i tristi fenomeni di violenza in ambito familiare. Non sono neanche esclusi da tale episodi gli addetti alle forze dell'ordine! Perchè avviene ciò? Cordiali saluti.
Fabrizio Tessaglia

Risposta: Mio caro Fabrizio,
l'uomo è violento perché l'Universo intero è violento e l'evoluzione è lenta e discontinua; perciò agiamo affinché affretti il passo. Non c'è altro da fare. Un caro saluto,
P.B.
 
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