Siamo all'epilogo della tragica avventura della seconda guerra mondiale in Italia.
L'occupazione tedesca, la deportazione degli ebrei, la ferocia del nazismo, il terrore.
A Roma, sull'Isola Tiberina, l'Ospedale Fatebenefratelli ha un primario, Giovanni Borromeo, un medico che intende il giuramento di Ippocrate come il dovere di salvare quante vite umane gli vengano affidate dalla Provvidenza.
E c'è un Priore polacco, fra' Maurizio Bialek, un frate coraggioso e pieno di iniziative che lo sostiene.
Il Professor Borromeo ha un'idea tanto brillante quanto temeraria:
inventa un morbo che non esiste e lo chiama “Morbo di K”, dove K sta per Kappler, il terribile colonnello delle SS.
Affetti da questo morbo, vengono ricoverati moltissimi ebrei così sottratti alle famigerate retate.
Il rischio è quello della propria vita, ma Borromeo non ha esitazioni.
Supera momenti drammatici, salva un centinaio di ebrei.
Ora il suo nome è scritto in lettere d'oro allo Yad Vashem in Israele.
Questo piccolo libro è dedicato ai figli, ai nipoti, ai discendenti delle future generazioni, a tutti coloro che ebbero la fortuna di non vivere certi momenti terribili, ma che debbono ricordare.
Sempre, qualsiasi cosa accada.
Leggi il 1° Capitolo | Rassegna Stampa | Torna ai Libri
Guarda il Video della trasmissione Voyager su Rai2 (16 Mb)
Guarda il Video della trasmissione Sorgente di Vita su Rai2 (11 Mb)
Guarda il Video della trasmissione Mizar a cura del TG2 (8.8 Mb)
Intervista alla trasmissione Uno Mattina su Rai1 (11.7 Mb)
Guarda il Video della trasmissione su Rai1 (7.9 Mb) |